
Pometon porta a Euro PM 2026 la sua visione sostenibile per la Metallurgia delle Polveri
La sostenibilità sta diventando un fattore strategico nello sviluppo dei materiali per la Metallurgia delle Polveri.
Proprio in questa direzione si inserisce lo studio sviluppato dal team R&D di Pometon, che sarà presentato dall’Ing. Alberto Prete, R&D Specialist, al congresso internazionale Euro PM 2026 di Budapest.
L’approccio sviluppato punta a coniugare prestazioni meccaniche, sostenibilità ambientale e competitività economica.
Lo studio “Sviluppo di acciai ecosostenibili attraverso la metallurgia delle polveri mediante alligazione del manganese” presenta un orientamento innovativo utilizzando la diffusione per conferire le proprietà ricercate, utilizzando un elemento più sostenibile.
L’eliminazione del nichel riduce le problematiche legate alla salute e alla conformità normativa, mentre l’assenza di rame favorisce la riciclabilità dell’acciaio, contribuendo agli obiettivi di economia circolare sempre più richiesti dall’industria europea.
I risultati ottenuti evidenziano come le nuove soluzioni Fe-Mo-Mn sviluppate da Pometon siano in grado di raggiungere proprietà meccaniche competitive rispetto a molte delle attuali famiglie di acciai PM contenenti nichel e rame, mantenendo al contempo una significativa riduzione del costo degli elementi di lega e una maggiore stabilità della supply chain.
Questa attività conferma l’impegno di Pometon nell’innovazione sostenibile, attraverso lo sviluppo di materiali progettati per rispondere alle future esigenze del mercato: componenti più efficienti, processi più sicuri e una filiera sempre più orientata alla circolarità delle risorse.
Euro PM 2026 rappresenterà l’occasione per condividere con la comunità internazionale i risultati di una ricerca che guarda al futuro della Powder Metallurgy: meno elementi critici, più sostenibilità e prestazioni all’altezza delle applicazioni industriali più esigenti.


